ALTernativa RAdicale

10 maggio 2012 - Lo scontro fra Paolini e Volpi (per altro voluto esclusivamente dal primo) è il tradizionale scontro fra partitocrazia e politica; NOI ABBIAMO SCELTO GIA’ DA MOLTO TEMPO!!  Per questo sottoscriviamo convintamente questa lettera:

FIDUCIA ad ALESSANDRO VOLPI 

Da cittadini prendiamo le distanze da quanto affermato dal segretario di SEL in riferimento alla gestione delle politiche di bilancio dell’assessore Volpi.
Trasformare le competenze e l’attenzione al denaro pubblico in una sorta di accusa infamante rende evidente l’idea distorta di politica e di bene comune che caratterizza chi lancia le accuse.
Questa concezione della democrazia partitocratica ha portato il Paese sull’orlo del baratro ed è la principale causa della sfiducia dei cittadini nei partiti e nelle istituzioni.
Questa città merita di meglio ed è in grado di farlo emergere.
Persone del livello di Alessandro Volpi rappresentano una ricchezza per la nostra città, ed è da queste risorse che deve ripartire la politica che vogliamo.

10 marzo 2012 - Comunicato stampa del 9 marzo 2012 – Istituzione del Garante dei detenuti

8 marzo 2012 - Per la festa della donna, vi segnaliamo questo link.

6 marzo 2012 - Le forze politiche trattano, fanno tattica e pretattica, si lanciano segnali e messaggi fra le righe, scalpitano, tentano di arpionarsi ad una poltrona e inciuciano se non possono più umiliarsi a vicenda. Da tutto questo gioco ovviamente i radicali sono fuori, completamente estranei, invisibili ed incontaminati, estromessi, ignorati ed essi stessi esterni, profondamente alternativi. Eppure in questi anni la città ha potuto giovarsi delle proposte radicali: il Registro comunale dei Testamenti biologici, l’Anagrafe pubblica degli Eletti e Nominati, non ancora il Garante dei diritti delle persone private della libertà purtruppo!! Altre proposte non sono state prese in considerazione, ma ci sono state, anche se avanzate con meno enfasi, proprio perché è importante anche dare valore e peso diverso a proposte oggettivamente di valore e peso diverso.

La città dunque ha potuto giovarsi di alcune proposte radicali ed altre ancora verranno, sempre con lo stesso metodo del puntare a singoli pochi obiettivi, chiari e incisivi, battendo con insistenza fino alla realizzazione.

A fronte di questo le forze politiche continuano sulla loro strada di trattative segrete (segreto di Pulcinella) e partitocratiche per una sterile lotta al potere e sottopotere fine a sé stesso (loro la chiamano visibilità).

Ci sarà un cittadino che un giorno comprenderà la differenza!

…ma in questo momento ciò che a noi più interessa è il Transnazionale, la sua vita, la sua esistenza e resistenza. Anche su questo giudicheremo, perché nessun politico potrà mai segnare una svolta se non saprà guardare oltre il microscopico e asfittico mondo massese. Certo il locale è importante, ma non crediate che chi si mostra completamente insensibile per ciò che accade al di fuori dei ristretti confini comunali, possa essere invece coinvolto e appassionato ai problemi dentro i confini, oltre una facciata a scopo puramente elettoralistico.

20 gennaio 2012 - Comunicato stampa relativo all’APE

18 gennaio 2012 – Una piccola notizia che spero sia di buon auspicio in vista della riunione di domani sera: nel sito del Comune di Massa ha fatto la sua comparsa un primo accenno di Anagrafe Pubblica degli Eletti. Siamo ancora molto lontani dalla nostra proposta e lontani anche da quanto approvato dal Consiglio Comunale che già costituiva un ridimensionamento della proposta complessiva da noi avanzata, si tratta comunque di un inizio del quale dopo tanta attesa non possiamo che rallegrarci. Sarà un utile appiglio per le battaglie future volte ad ottenere una completa trasparenza sull’operato di amministratori e politici, non è certamente da considerarsi un punto di arrivo.

10 gennaio 2012: comunicato sulla situazione nel carcere di Massa in relazione ad alcune prese di posizione di esponenti di destra.

.

Si apre una nuova pagina.

Tutto quanto accaduto fino ad oggi resterà archiviato, ma dopo la conclusione del 39° Congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, è assolutamente necessario voltare pagina.

Non è del tutto chiaro come si potrà dare sostanza a questo cambiamento, ma è certo che nulla è più come prima.

La violenza della disinformazione di regime da una parte e la cocciuta e straordinaria risposta venuta da questo congresso, sono elementi di svolta, non in quanto novità, ma in quanto segno di una prepotenza e d’altro canto di una resistenza che hanno superato il limite di ogni possibile spostamento del limite. Con tutti i nostri sforzi cioè nel cercare di minimizzare e sminuire la portata della censura, del soffocamento, dell’isolamento, con tutti i nostri sforzi, non è possibile andare oltre.

Non sarà facile trarne delle conseguenze, ma il dato è ormai evidente per chiunque si prenda la briga di conoscere o chiunque incidentalmente venga a conoscenza di come stanno le cose.


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.